

La storia dell’amicizia tra due donne appartenenti a classi sociali diverse e dei loro rispettivi matrimoni. Mari, direttrice di un ostello per donne lavoratrici, vive da vent’anni un’unione apparentemente felice e armoniosa. Juli, più giovane e sposata con un uomo alcolizzato, trova rifugio da lei. La prima, influenzata dalla nuova amicizia, si rende conto che la sua felicità domestica è in realtà una pura formalità, una convenzione, una finzione, un mantello sotto il quale rinunciare alla propria individualità.
Oltre agli attori principali, Lili Monori e Jan Nowicki, Márta Mészáros ha chiamato nel cast due attori internazionali: questo è l’unico film del leggendario cantante-attore russo Vladimir Vysotskij affiancato dal suo amore francese Marina Vlady. Per la prima volta sullo schermo Zsuzsa Czinkóczi, otto anni, incontrata in una fattoria vicino a Kecskemét, interpreta la figlia di Juli.
«La collaborazione [tra Márta Mészáros e Zsuzsa Czinkóczi] ricorda quella tra Truffaut e Jean-Pierre Léaud, il suo giovane alter-ego nel ciclo semiautobiografico di Antoine Doinel, una stimolante esperienza cinematografica tra regista e attore.»
(Catherine Portuges, Screen Memories – The Hungarian Cinema of Márta Mészáros, Indiana University Press, 2008)