

Sei uomini di diversa estrazione sociale vengono richiamati alle armi come riservisti, per le consuete esercitazioni simulate. Durante una di queste vengono “uccisi”. Abbandonano il terreno delle manovre. Questa sospensione tra l’esistenza e la non esistenza permette ai protagonisti di intraprendere un viaggio all’interno della propria vita interiore.