

Dopo essere uscita da una relazione distruttiva, Maja Borg esplora due pratiche rituali: il cristianesimo e il BDSM. A prima vista, difficile trovare due cose più diverse, ma forse esiste un’affinità spirituale tra religione e subcultura in termini di potere di guarigione. Borg affronta i suoi traumi profondamente personali, mentre esplora la scena queer europea e l’eredità cristiana del nord Europa per ritrovare sé stessa.
Presentazione con la regista + Q&A
Maja Borg – (Norrköping, Suède, 1982) è un’artista visiva e regista di documentari, di film di fiction e sperimentali premiata al livello internazionale. Il suo primo cortometraggio To She In Me (2005) è stato selezionato per la Culture Bound 7, East Wing Collection al Courtauld Institute, Londra. Il suo primo documentario, il film di diploma Look at Lucia (2006), ha vinto numerosi premi in Europa. Il suo lavoro è spesso incentrato sulla decostruzione della cultura, dell’economia, della sessualità, della mitologia e del linguaggio stesso.
Passion (doc, 2021)
We the Others (doc short, 2014)
Future My Love (doc, 2012)
On Your Back Woman! (short, 2009)
Ottica Zero (short doc, 2007)
Construct- Two Moments in Beauty (short, 2007)
Se pa Lucia (Look at Lucia, doc, 2006)
To She In Me (short, 2005)