Fiammifero di Lorenzo Ambrosino (Italia, 2016, 13′)
Enzo è un pensionato. Vive in una piccola stanzetta in affitto in un quartiere popolare, dove è nato settantacinque anni fa. Tutti i giorni, alle tre in punto, Enzo lascia la sua piccola abitazione e si dirige zoppicando verso la piazza sottostante. Giunto al centro della piazza inizia a chiamare qualcuno o qualcosa, con versi misti a parole. Apparentemente senza poteri, dedica la vita a salvare i suoi invisibili protetti. Che gli sono, viceversa, indispensabili.
Fantasten di Willi Kubica (Germania, 2017, 9′ 50″)
Sara e Leon si contattano a vicenda tutti i giorni su Skype. Fra loro non ci sono segreti. Unica regola: nessun contatto fisico. Sara vuole tenere le due dimensioni strettamente separate, Leon vorrebbe parlare. E per tutto il resto c’è qualcun altro.
Nuova Zita di Antonio Di Biase (Italia, 2016, 11′)
Nel corso di una giornata in mezzo al mare pescarese, l’occhio della Bolex 16mm oscilla sul peschereccio Nuova Zita, fissando frammenti di un universo ancestrale, fuori dal tempo.
La Fonte di Mattia Venturi (Italia, 2015, 9′)
All’unica fonte nel raggio di chilometri, lo svogliato lupetto Filippo deve riempire le borracce del campo scout e Rodolfo un’enorme tanica. Chi dei due riuscirà ad accaparrarsi le poche gocce d’acqua?
All about Emily di Valentina Casadei (Italia/Francia, 2016, 8′)
Una modesta governante cubana continua a essere minacciata da un isterica borghese per nessun motivo apparente. Forzata a sopportare questi abusi per evitare di essere rimandata in Messico, fa una scoperta che cambierà tutto.
Il Premio Giulio Questi è promosso da Comune di Bergamo e Associazione Premio Giulio Questi, con il supporto organizzativo di Bergamo Film Meeting Onlus.
Si ringrazia il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.