

Carmela ha trent’anni, è senza lavoro e giorno per giorno cerca di trovare da sola il modo per tirare avanti, facendo piccoli affari nel tentativo di sbarcare il lunario, sfruttando gli immigrati che popolano il dedalo di vicoli del centro storico di Napoli. Il suo ufficio sono tre gradini in una viuzza limitrofa alla piazza del più antico mercato della città, nei pressi della stazione centrale, frequentata da molti stranieri. Carmela vive con Anna, la madre, e Maria, la figlia di dieci anni, a Portici, una cittadina sul mare poco fuori Napoli.
Presentazione con il regista + Q&A
Marcello Sannino –– (Portici, Napoli, Italia, 1971) dopo gli studi e diverse esperienze nel campo dell’architettura e dell’editoria indipendente, decide di dedicarsi al cinema. Oltre al suo impegno come regista, dal 2008 al 2016 collabora in qualità di docente a diversi workshop e atelier di cinema del reale. Critico cinematografico e curatore di eventi, i suoi documentari sono stati presentati e premiati in diversi festival nazionali e internazionali. Rosa pietra stella è il suo primo lungometraggio.
«ll film racconta il momento in cui Carmela deve, per necessità e inconsapevole desiderio, uscire dalla sua solitudine, dal suo orgoglio, dalla sua chiusura al mondo, e incontra l’altro. Un “nuovo” altro, sconosciuto, disperato anch’esso. In un mondo dove la lotta di classe è stata sostituita da una lotta interna tra coloro che vivono nella marginalità e nella clandestinità, Carmela usa le poche armi che ha a disposizione per la sua sopravvivenza. Questo è l’ambito sociale e politico nel quale si svolge la storia. Il punto è: parlare delle persone o dei problemi sociali? In realtà, secondo me, non esiste nessun problema sociale chiaramente delineato. I problemi sono tutti problemi umani. Certo, siamo nel pieno di una fase di decadenza, di ingiustizia sociale, di disumanizzazione ma lo sappiamo tutti e non abbiamo più armi per difenderci. Quindi ripartiamo dalla persona, dalla gente coinvolta negli argomenti, spinta dalla necessità di sopravvivere e di cercare la vita».
Rosa pietra stella (Rose, Stone and Star, 2019)
Porta Capuana (doc., 2018)
Perduto amore (short, 2017)