

Cinque ragazzi e una ragazza sono fan delle band musicali beat in voga e le seguono da un concerto all’altro. Juli, già fidanzata, si innamora di un musicista e lo accompagna in un viaggio nelle campagne per un concerto. Il fidanzato geloso e i suoi amici li inseguono; la vicenda rischia di sfociare nella violenza, finché l’amante chiede a Juli di scegliere.
«Don’t Cry, Pretty Girls! è stato girato nell’epoca della contestazione giovanile e della ribellione contro l’insoddisfazione generata dal conflitto generazionale. L’uso magistrale che Márta Mészáros fa dei testi e delle melodie è una vera e propria presa di posizione da parte della regista.»
(Catherine Portuges, Screen Memories – The Hungarian Cinema of Márta Mészáros, Indiana University Press, 2008)