

L’attrice Krystyna Janda racconta in un lungo monologo il lutto per la morte del marito, il direttore della fotografia Edward Kłosinski. Lo sfogo prosegue in blocchi di qualche minuto, girati in pellicola, in cui Janda interpreta una donna di mezza età, moglie di un medico in una cittadina polacca nel dopoguerra.