

Il 18 giugno del 1940, Clément dovrebbe essere ghigliottinato. Un bombardamento aereo gli salva la vita. Assunta l’identità del sergente Lafarge, morto durante un mitragliamento, s’imbarca per Brazzaville. Passa quindi in Chad, entra nei ranghi delle Forze francesi libere e si distingue sul campo, guadagnandosi la promozione a tenente. Si rende conto di aver usurpato la gloria di un morto, e se ne sente in colpa, ma la fidanzata del vero Lafarge rinuncia a denunciarlo. Un giorno, però, giunge Clauzel, un vecchio commilitone di Lafarge. Smascherato. Clément subisce la degradazione. Cosa che non gli impedisce, tuttavia, di offrirsi volontario per una missione nel corso della quale morirà con onore.