

È la storia di una delle più brillanti operazioni di depistaggio a opera dei Servizi segreti inglesi durante la Seconda guerra mondiale. Alla vigilia dello sbarco in Sicilia, l’ufficio diretto dal tenente comandante Ewen Montagu concepisce e sviluppa l’idea di far credere ai nazisti che lo sbarco non avverrà nell’Italia meridionale, ma in Grecia. A tale scopo, viene raccolto in un ospedale londinese il corpo di un giovane morto di polmonite, lo si veste da ufficiale, gli si lega al polso una valigetta con falsi documenti e lo si abbandona in mare non lontano dalla costa di Huelva, in Spagna. Quando gli emissari dei Servizi segreti nazisti, presenti in loco, metteranno le mani sulle carte, il gioco sarà fatto.