

Un corpo fiammeggiante, che ha l’aspetto di un enorme aerolite, cade una sera nelle vicinanze di una piccola città della California, richiamando un gran numero di cittadini, tra i quali il pastore con la nipote e un giovane scienziato. Questi scopre che il misterioso oggetto è pericolosamente radioattivo. Si tratta di una sorta di macchina infernale, dalla quale escono strani corpi volanti, che con i loro raggi deleteri polverizzano i tre uomini di guardia, provocando un vasto incendio. Si scopre ben presto che il missile è stato inviato dai marziani che, non potendo più vivere sul proprio pianeta, hanno deciso di invadere la Terra.
«La splendida fotografia in La guerra dei mondi, esaltando in maniera quasi esagerata la brillantezza dei colori, caratterizza in modo suggestivo le terribili navicelle aliene, avvalendosi delle meraviglie di un technicolor protagonista di ogni scena; numerosissime le idee e le trovate artigianali, che donano alla pellicola un realismo sorprendente, riscontrabile soprattutto nelle forme dei piccoli veicoli guidati dai marziani che, nonostante un design che oggi potrebbe apparire goffo e ingenuo, sono animati e orchestrati perfettamente da una regia altamente spettacolarizzante ma allo stesso tempo attenta alle emozioni più intime dei personaggi.»
(Cinefilos.it)