

La nostra vita è ormai pervasa dal mondo digitale, che s’impossessa sempre più delle nostre vite occupando un posto preminente. L’orologio ticchetta e scandisce un tempo dominato da questa esistenza parallela costruita interamente per soddisfare gli altri, un’esistenza fatta di deadline e pubblicità. Nella comfort zone della propria casa, sarà possibile sfuggire a questa prigione?
Time o ́ the Signs (short, 2020)