Anteprime, Classici, Eventi Speciali


Omaggio a Audrey Hepburn, l’attrice scelta come testimonial della campagna Support di BFM 43.
L’Archive Film Festival Network (AFFN) è una nuova rete di festival incentrata sul tema dei film d’archivio e del patrimonio cinematografico. Per AFFN Presents abbiamo scelto di proporre un pacchetto di film del 1975, ciascuno rappresentativo, a suo modo, dello spirito cinematografico di quell’epoca e di quel Paese.
Torna l’imperdibile appuntamento con la maratona notturna sci-fi e horror di BFM: si parte con L’invasione degli ultracorpi del 1956 e si approda a Il demone sotto la pelle del 1975.
Sempre in cerca di nuove forme di accessibilità, promozione e diffusione della cultura, BFM 43 propone Il segno di Venere di Dino Risi, audiodescritto dal Centro Diego Fabbri di Forlì con sottotitoli per non udenti a cura di Giuliana Sana (SLang-Soluzioni Linguistiche)
Il film sarà disponibile sulla piattaforma bergamofilmmeeting.stream con accesso gratuito previa registrazione.
Due le anteprime: Milano nera, restaurato dalla Cineteca Milano, e l’ultimo film di Robert Guédiguian La pie voleuse (La gazza ladra).
Anche quest’anno continua la collaborazione tra il Festival ORLANDO e Bergamo Film Meeting per gettare uno sguardo nella cinematografia queer di ieri e di oggi. Un film cult di Monika Treut, figura centrale del cinema indipendente tedesco, regista, produttrice e attivista, i cui film hanno contribuito, alla fine degli anni ’80, alla nascita del New Queer Cinema.
In collaborazione con il Festival ORLANDO – Identità, relazioni, possibilità.
L’artista ha un’inclinazione per eternare momenti e azioni legati allo spazio domestico, solo all’apparenza ordinari ma che, riletti dalla pellicola, ritornano come apparizioni e ne acquisiscono il fascino misterioso, il senso di sospensione. Video come intime poesie visive, in cui la parola, scritta e parlata, si tesse al vocabolario emotivo. Eva Giolo è l’artista protagonista di BFM 43.
In collaborazione con The Blank Contemporary Art.
Nel 2019 il Comune di Bergamo ha indetto il Premio Ermanno Olmi per ricordare il cineasta originario della bergamasca, scomparso l’anno precedente. Giunto alla sua sesta edizione, il Premio ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare i cortometraggi di giovani registi e si rivolge ad autori italiani e stranieri che non abbiano superato i trent’anni di età. Il cortometraggio Mamo (Mum, 2024) di Jan Ziewiecki si è aggiudicato il primo premio e viene riproposto durante questa edizione del Festival, insieme agli altri film finalisti.