Kino Club


Kino Club è lo spazio del Festival pensato per accompagnare bambin* e ragazz* di ogni età in un viaggio attraverso il cinema. Le proposte, selezionate ad hoc per ciascuna fascia d’età, mirano a coinvolgere le giovani generazioni non solo nella visione, ma soprattutto nello sviluppo di un dialogo costruttivo attorno a tematiche che riguardano il loro presente e possono influenzarne il futuro.
In un’epoca in cui le immagini in movimento pervadono ogni aspetto della quotidianità, l’educazione all’audiovisivo rappresenta uno strumento fondamentale: imparare a leggere criticamente un film, decodificarne il linguaggio e coglierne le sfumature estetiche ed espressive significa acquisire le chiavi per orientarsi consapevolmente nel mondo contemporaneo. Il cinema d’animazione autoriale, con la sua capacità di coniugare immaginazione e profondità tematica, si rivela in questo senso un alleato prezioso.
Pur rivolgendosi primariamente alle nuove generazioni, Kino Club intende parlare a tutt*, stimolando lo sguardo e aprendo al dialogo: un invito a scavare, lasciarsi andare, avere coraggio, superare la diffidenza e scoprire nuovi orizzonti. Perché il cinema è strumento di conoscenza, empatia e creatività, ed educare allo sguardo significa educare al pensiero critico. In un presente in cui sembra prevalere la tutela della propria individualità a discapito dell’altr*, imparare a guardare oltre la propria ombra è imprescindibile. E il cinema, non a caso, è luce.
Evento speciale del programma è la sonorizzazione di dieci cortometraggi diretti e animati da Viktor Kubal, a cura di Elio Biffi, musicista poliedrico che reinterpreta in modo personale le colonne sonore originali del pioniere del cinema d’animazione slovacco.
Dal Fest Anča (Žilina-Slovacchia) arriva una selezione di opere che esplorano il mondo interiore dell’infanzia e dell’adolescenza: paure, ansia e rabbia vengono rielaborate in racconti dove scoperta, conoscenza di sé e ironia celebrano l’unicità e il coraggio di essere sé stessi. Temi questi che emergono anche nei due cortometraggi realizzati in collaborazione con Festival ORLANDO: BLUSH – An Extraordinary Voyage di Iiti Yli-Harja e I Am a Flower di Ariel Victor Arthanto, dove identità, crescita e rapporto con il proprio corpo segnano il percorso verso una nuova consapevolezza.
Al contempo il DOK Leipzig (Lipsia-Germania) propone uno sguardo documentaristico e sperimentale, con opere che ripercorrono momenti cruciali della storia personale dei loro autori o della Storia collettiva: Floating di Jelena Milunović è una rappresentazione commovente della malattia del padre, mentre Margarethe 89 di Lucas Malbrun ricostruisce, attraverso l’animazione a pennarello, un passaggio decisivo della storia europea. Film che stimolano riflessioni sulla memoria e sul potere delle immagini in movimento nel raccontare il reale.
Con il sostegno dell’Istituto Slovacco a Roma.
In collaborazione con Fest Anča, DOK Leipzig e FIC – Federazione Italiana Cineforum.
Titolo italiano: I racconti del giardino incantato [t.l.]
Regia di David Súkup, Jean-Claude Rozec, Leon Vidmar, Patrik Pašš
Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia / 2025 / 71′, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Selvaggi [t.l.]
Regia di Claude Barras
Francia, Svizzera, Belgio, Regno Unito / 2024 / 86′, col., V.O., v.o. sub. it.
Dieci cortometraggi diretti e animati da Viktor Kubal, pioniere dell’animazione slovacca, sonorizzati dal vivo da Elio Biffi. I film vengono proposti nella versione restaurata dallo Slovak Film Institute di Bratislava: la proiezione sarà introdotta da Rastislav Steranka, Direttore del National Cinematographic Centre.
Titolo italiano: BLUSH – Un viaggio spaziale [t.l.]
Regia di Iiti Yli-Harja
Finlandia / 2022 / 14′ 55”, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: La cucina di Bobel [t.l.]
Regia di Fiona Rolland
Belgio / 2024 / 10′ 25” col. / V.O. / Sottotitoli: senza dialoghi
Titolo italiano: Filante
Regia di Marion Jamault
Francia / 2024 / 8′ 49”, col., V.O., senza dialoghi
Titolo italiano: Senza costume [t.l.]
Regia di Matteo Salanave Piazza
Francia / 2023 / 4′ 11”, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Sono un fiore [t.l.]
Regia di Ariel Victor Arthanto
Germania / 2024 / 13′ 15”, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: È solo un tutto [t.l.]
Regia di Bianca Scali
Germania / 2023 / 10′ 26”, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Il mio nome è Edgar e ho una mucca [t.l.]
Regia di Filip Diviak
Repubblica Ceca, Slovacchia / 2023 / 7′ 47”, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Incrociati [t.l.]
Regia di Tomáš Rybár, Nina Rybárová
Slovacchia, Repubblica Ceca / 2023 / 7′ 59”, col., V.O., senza dialoghi
Titolo italiano: La Pietra del Destino [t.l.]
Regia di Julie Černá
Repubblica Ceca / 2025 / 10′ 26”, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Il tunnel della notte [t.l.]
Regia di Annechien Strouven
Francia, Belgio / 2024 / 9′ 20”, col., V.O., senza dialoghi
Titolo italiano: Centrifuga [t.l.]
Regia di Gurli Bachmann
Germania / 2022 / 7′ 11”, col., V.O., senza dialoghi
Titolo italiano: Terremoto
Regia di Lorenzo Latrofa, Massimiliano Di Lauro
Italia / 2025 / 7′ 45”, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Lupacchiotto [t.l.]
Regia di Philippe Kastner
Repubblica Ceca / 2025 / 13′ 12”, col., V.O., senza dialoghi
Titolo italiano: Addio, carlini [t.l.]
Regia di Brett Allen Smith
Danimarca, Italia / 2023 / 9′ 41”, bn, V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Fluttuante [t.l.]
Regia di Jelena Milunović
Serbia, Croazia, Germania / 2025 / 7′ 01”, col., V.O., senza dialoghi
Titolo italiano: Gli aborti secondo Getty [t.l.]
Regia di Franzis Kabisch
Germania, Austria / 2023 / 21′ 46”, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Il cielo come seta. Pieno di arance [t.l.]
Regia di Betina Kuntzsch
Germania / 2025 / 10′, col., V.O., v.o. sub. it.
Titolo italiano: Margarethe 89
Regia di Lucas Malbrun
Francia / 2023 / 18′ 37”, col., V.O., v.o. sub. it.