

Seduto sulla terrazza di un caffè, un uomo sta scrivendo le sue memorie. Racconta che il suo destino è stato definitivamente segnato quando, all’età di dodici anni, poiché aveva rubato del denaro dalla cassa della drogheria di famiglia per comprare delle biglie, è stato privato del pranzo. La sera stessa, tutta la famiglia moriva avvelenata dopo aver mangiato un piatto di funghi. Rimasto solo, e constatata l’inutilità di essere onesti, gli rimane un’unica ambizione: essere ricco scegliendo di diventare un baro e un ladro professionista.