

Alla morte della madre, sette ragazzini di diversa età rimangono orfani. Intenzionati a non finire in orfanotrofio, la seppelliscono nel giardinetto dietro casa e continuano la routine quotidiana come se niente fosse. Elsa, la più grande, assume la direzione della casa, tutti trovano diverse scuse da snocciolare a vicini e insegnanti, uno dei ragazzi impara a falsificare la firma della madre sugli assegni e insieme, periodicamente, organizzano sedute per cercare di comunicare con lei. Uno dei ragazzi, però, ha l’idea di scrivere al lontano marito della defunta, un individuo ben poco raccomandabile che non di meno è il loro padre legale. L’arrivo dell’uomo nella casa fa precipitare le cose.