Danilo Gallo sonorizza Kohlhiesels Töchter


Sonorizzato dal vivo da Danilo Gallo con basso elettrico, balalaika bassa ed effetti.
I due amici Seppl e Xaver sono innamorati della graziosa Gretel, ma non riescono a nascondere il disgusto per la sorella maggiore Liesel. Xaver tenta invano di far sposare Liesel ad altri, mentre Seppl suggerisce di sposarla lui stesso, pensando che il matrimonio finirà presto. Alla fine, Gretel si innamora di Seppl, mentre il rapporto tra Xaver e Liesel avrà un esito inaspettato.
Danilo Gallo svolge intensa attività concertistica in tutto il mondo da circa 30 anni. Suona il basso elettrico, il contrabbasso, la balalaika bassa, la chitarra. Spazia dal jazz al rock, alla musica improvvisata, a collaborazioni che vedono la musica interagire con altre discipline quali teatro, danza, poesia, cinema. É leader dei gruppi di portata internazionale come Dark Dry Tears (con Francesco Bearzatti, Francesco Bigoni, Massimiliano Milesi, Jim Black), Gallo & The Roosters, Guano Padano.
Tra i tantissimi musicisti con cui Danilo ha avuto il piacere di suonare si ricordano Uri Caine, Marc Ribot, Gary Lucas, Mike Patton, Bill Frisell, Rob Mazurek, Hamid Drake, Chris Speed, Jim Black, Wayne Horvitz, Sainkho Namtchylak, Sam Amidon, Will Bernard, Trilok Gurtu, Steven Bernstein, Don Moye, Bob Mintzer, Benny Golson, John Tchicai, Steve Grossman, e gli italiani Enrico Rava, Roberto Ottaviano, Gianluigi Trovesi, Francesco Bearzatti, Giancarlo Schiaffini, tra gli altri.
Danilo è il vincitore del Referendum indetto da Musica Jazz “Top Jazz 2010” come miglior bassista, del Trofeo Insound indetto dall’omonima rivista, come miglior bassista nel 2011, ed è risultato tra i primi anche per altre nomination quali Jazzit Awards, in particolare primo come contrabbassista nel 2014, sempre tra i primi dieci fino ad oggi.
Nel 2020 è nel Top Jazz di Musica Jazz come miglior musicista, come miglior gruppo (Dark Dry Tears) e miglior disco (Hide, Show Yourself!), tutto da leader, ma presente come sideman in altri dischi vincitori tra cui si ricordano quelli Roberto Ottaviano e Francesco Bearzatti. Ha all’attivo circa 140 incisioni discografiche.