

Nella Germania del dopoguerra, l’olandese Simon van Halder è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di un soldato inglese. Simon in realtà è innocente, ma il suo socio Paul, facendo leva sulla sua disperazione per la morte dell’amatissima fidanzata Anna, lo ha convinto ad addossarsi la responsabilità del crimine. Dopo essere evaso, Simon si imbatte nella rediviva Anna, la cui morte era stata deliberatamente architettata da Paul allo scopo di procurarsi un capro espiatorio. Simon e Anna cominciano subito a darsi da fare per raccogliere le testimonianze necessarie alla riapertura del caso.