

Agilulfo è il migliore dei paladini di Carlo Magno, nobile e ligio al dovere. In realtà non è altro che un’armatura vuota tenuta in piedi dalla sua sola volontà d’essere e obbligata a non abbandonare mai la sua “coscienza di essere” poiché, qualora ciò dovesse verificarsi, egli cesserebbe di esistere. Ispirato al romanzo omonimo di Italo Calvino.