

Tadeusz torna in Polonia, dopo vent’anni di tranquilla vita da emigrato, in seguito a una lettera del figlio Maciek, che gli rivela Io stato di salute della madre, per metà impazzita durante l’occupazione dopo la morte del figlio minore, Jpdrek. Al protagonista, che non ha vissuto le esperienze della guerra, la realtà appare completamente incomprensibile, e non trova aiuto in Maciek, che non riesce invece a liberarsi dall’incubo della guerra. Tadeusz cerca invano di scoprire la verità sulla morte del figlio minore, se sia stata causata dai tedeschi o dai membri della resistenza.