

Nel 1939, Anna Florea incontra il giovane soldato Jean Mihail nel suo villaggio natale in Bucovina, e se ne innamora. Troppo presto, però, a Jean viene ordinato di andare in prima linea: nonostante le sue lettere appassionate mantengano vivo il legame, quando Anna deve fuggire il contatto si interrompe. È la stessa Anna Florea a raccontare la storia oggi, all’età di 91 anni, supportata dalle immagini digitalizzate di 5.000 ambrotipi inediti, risalenti agli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta.